Prevenzione a 35–40 anni come scelta di consapevolezza e continuità di vita
Prevenzione a 35–40 anni: sto bene, ma è arrivato il momento di iniziare?

A 35–40 anni , se stai bene, è normale non sentire l’urgenza di controllarsi. Lavori, hai una routine piena, magari fai anche attività fisica. Non hai sintomi evidenti e la salute sembra un tema lontano. In questa fase della vita, la prevenzione viene spesso rimandata non per superficialità, ma perché non sembra necessaria. Eppure qualcosa cambia, non sempre nel corpo, ma nel modo in cui guardi al tempo. Le responsabilità aumentano, le giornate scorrono più veloci e non tutto è più improvvisabile come prima. La salute smette di essere solo una questione individuale e diventa parte di un equilibrio più ampio, fatto di lavoro, famiglia e progetti. Fare prevenzione in questa fase non significa cercare problemi o vivere nell’ansia di una diagnosi, ma creare un punto fermo. Avere una fotografia di partenza del proprio stato di salute aiuta a leggere meglio i segnali futuri, a distinguere ciò che è banale da ciò che merita attenzione, senza farsi guidare dall’istinto o da ricerche frettolose. Molti controlli preventivi, se eseguiti prima, sono semplici, poco invasivi e spesso risolvono dubbi più che generarli. La prevenzione diventa così uno strumento di tranquillità, non di allarme, un modo per conoscersi meglio e non per etichettarsi come “pazienti”. Tra i 35 e i 40 anni non si tratta di cambiare vita, ma di aggiungere consapevolezza. Iniziare a controllarsi mentre si sta bene è una scelta adulta, misurata e lucida, non paura del futuro ma rispetto per il presente che stai costruendo. Perché tra i 35 e i 40 anni cambia il modo di pensare alla salute Tra i 35 e i 40 anni il modo di guardare alla salute cambia senza fare rumore. Non è il corpo a lanciare segnali evidenti, ma la vita che si riempie di nuove presenze e nuove responsabilità. Spesso arrivano i figli, o iniziano a occupare uno spazio sempre più centrale, e con loro nasce un pensiero diverso: restare in salute per esserci. Non solo oggi, ma nel tempo. La salute smette di essere una questione individuale e diventa parte di un progetto più ampio, che riguarda la famiglia, la stabilità e il futuro. Inizia a farsi strada il desiderio di accompagnare i figli nella crescita, di vederli stare bene, magari un giorno di poter essere presenti anche per i nipoti. In questo passaggio la prevenzione non è più legata all’urgenza o alla paura, ma a una visione di continuità. Non si tratta di cambiare stile di vita, ma di iniziare a proteggerlo, rendendolo più solido e meno affidato al caso. Sto bene: quando ha senso iniziare a fare prevenzione Stare bene è spesso il motivo principale per cui la prevenzione viene rimandata. Se non ci sono disturbi evidenti, l’idea di controllarsi può sembrare superflua o addirittura eccessiva. Eppure è proprio quando si sta bene che la prevenzione acquista il suo significato più autentico. Non nasce dall’urgenza, ma dalla volontà di mantenere un equilibrio. Iniziare a fare prevenzione in questa fase non significa cambiare abitudini o medicalizzare la quotidianità, ma introdurre un atto di attenzione verso se stessi. Serve a costruire un punto di riferimento, a conoscersi meglio, a non vivere ogni piccolo segnale con incertezza o confusione. La prevenzione fatta mentre si sta bene non toglie leggerezza alla vita, al contrario la protegge. Aiuta a guardare avanti con più serenità, sapendo di non lasciare tutto al caso. È una scelta che non nasce dalla paura, ma da una forma matura di responsabilità, verso se stessi e verso chi condivide il proprio percorso. Prevenzione non significa cercare una malattia Uno dei motivi principali per cui la prevenzione viene rimandata è la paura di scoprire qualcosa che non si vuole affrontare. L’idea di controllarsi viene spesso associata a diagnosi, problemi o cambiamenti forzati. In realtà, la prevenzione nasce con un significato opposto. Non serve a cercare una malattia, ma a ridurre l’incertezza. Significa togliere spazio ai dubbi, non crearne di nuovi. Quando si sceglie di fare prevenzione mentre si sta bene, si sposta l’attenzione dalla paura alla conoscenza di sé. Questo permette di vivere con maggiore tranquillità anche i piccoli segnali del corpo, senza interpretarli sempre come un allarme. La prevenzione, in questo senso, non aggiunge peso alla quotidianità, ma la rende più stabile. Non trasforma una persona sana in un paziente, ma aiuta a restare tale più a lungo, con maggiore consapevolezza e meno ansia. Perché una prevenzione guidata è diversa da un check-up casuale A questo punto è normale che emerga una domanda concreta: che cosa significa, davvero, fare prevenzione e da dove si dovrebbe partire. Negli anni, l’idea di prevenzione è stata spesso confusa con l’accumulo di esami o con check-up standardizzati, uguali per tutti, che promettono risposte rapide ma raramente aiutano a capire. In realtà, una prevenzione sensata segue una logica molto più semplice e razionale. Si parte da alcuni dati di base, generalmente analisi delle urine e del sangue di carattere generale, come emocromo, glicemia, profilo lipidico, profilo renale, transaminasi, ferritina, indici infiammatori e TSH, che servono a offrire una prima fotografia dello stato di salute. Non perché quei numeri dicano tutto, ma perché permettono di avere un punto di partenza oggettivo, condiviso, da cui iniziare a ragionare. Il passaggio decisivo, però, non è l’esame in sé, ma ciò che viene dopo. Il valore di quei dati sta nella loro interpretazione, che non può essere automatica né affidata al caso. È qui che entra in gioco il ruolo del medico come guida: qualcuno che sappia inserire quei risultati nella storia personale, nell’età, nello stile di vita, nelle preoccupazioni e nelle aspettative di chi ha davanti. Questo confronto può avvenire con il medico di base oppure attraverso una visita internistica, pensata proprio per leggere insieme i dati e orientare il percorso di prevenzione. L’obiettivo non è indirizzare subito verso uno specialista, ma capire se e quando sia davvero necessario farlo. Spesso ciò che sembra urgente non lo è, e ciò che conta davvero è evitare controlli inutili, rimandare ciò che non è indicato e concentrare l’attenzione su

Polimedalab e la prevenzione andrologica: attenzione costante al benessere dei giovani

Polimedalab e la prevenzione andrologica: attenzione costante al benessere dei giovani Polimedalab rafforza il proprio impegno nella promozione della salute maschile, con un focus specifico sulla prevenzione del varicocele in età giovanile. Il centro polispecialistico ha avviato una serie di screening gratuiti rivolti a giovani uomini, con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce di una patologia tanto diffusa quanto spesso trascurata. Il varicocele è una condizione clinica che interessa il sistema venoso del testicolo e che, se non individuata per tempo, può compromettere la fertilità e la salute dell’apparato riproduttivo. Si tratta di una patologia spesso asintomatica, ma facilmente diagnosticabile attraverso un semplice esame ecografico. Un’iniziativa di prevenzione concreta e accessibile Grazie alla collaborazione con il Comune di Cellole, Polimedalab ha reso possibile l’accesso gratuito a controlli andrologici specialistici, rivolti in particolare a ragazzi e giovani uomini. L’iniziativa è parte integrante del progetto “InSalute”, promosso dal centro per offrire un modello di prevenzione di prossimità, in grado di raggiungere le fasce più giovani della popolazione. L’elevata adesione da parte dei cittadini conferma quanto sia importante proporre occasioni di controllo accessibili, strutturate e supportate da una rete territoriale solida. Prevenzione come cultura da costruire Polimedalab considera la prevenzione non come un evento isolato, ma come una pratica continua da diffondere attraverso azioni concrete e ripetute nel tempo. Le attività legate allo screening del varicocele rappresentano solo una delle tante azioni messe in campo dal centro per sensibilizzare le persone sull’importanza del prendersi cura della propria salute, anche in assenza di sintomi. Nei prossimi mesi, il centro continuerà a promuovere appuntamenti dedicati alla prevenzione andrologica, in sinergia con enti locali, scuole e associazioni sportive, per coinvolgere attivamente i giovani e le loro famiglie. Per maggiori informazioni e per restare aggiornati sulle prossime iniziative, è possibile contattare direttamente la segreteria di Polimedalab o seguire i canali ufficiali del centro. Polimedalab – prevenire oggi, per proteggere il domani.

Prevenzione e salute pubblica: grande partecipazione allo screening allergologico gratuito promosso da Polimedalab e Comune di Cellole

Si è svolta lo scorso  maggio, presso la sede di Polimedalab a Cellole, la giornata di screening allergologico gratuito, promossa in collaborazione con il Comune di Cellole nell’ambito delle iniziative dedicate alla prevenzione e alla salute della cittadinanza. L’attività rientra nel progetto “InSalute”, un programma di incontri e screening gratuiti voluto da Polimedalab per rafforzare il legame con il territorio e offrire un servizio sanitario di prossimità, accessibile e qualificato. Durante la giornata, i cittadini hanno potuto effettuare una valutazione specialistica grazie alla presenza della dottoressa Carmela Gravante, allergologa e immunologa, che ha messo a disposizione la propria competenza per approfondire eventuali sintomi e individuare quadri clinici meritevoli di attenzione. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione da parte della comunità locale, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione e la necessità di rafforzare l’accesso ai servizi sanitari specialistici, soprattutto in ambito diagnostico. Il Comune di Cellole, rappresentato dall’assessore alla Sanità e dal sindaco Guido Di Leone, ha espresso piena soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando l’importanza di sinergie tra enti pubblici e strutture sanitarie come Polimedalab per garantire il diritto alla salute e promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini. Polimedalab rinnova il proprio impegno a favore della prevenzione e continuerà, nei prossimi mesi, a promuovere attività gratuite rivolte alla popolazione, con focus specifici su differenti ambiti della salute.

Prevenzione e benessere: con Polimedalab l’estate inizia dalla salute

Polimedalab lancia una nuova iniziativa pensata per promuovere la cultura della prevenzione e incentivare controlli mirati in vista dell’estate. Un’opportunità concreta per prendersi cura di sé, grazie a una serie di pacchetti promozionali che uniscono visite ed esami fondamentali a condizioni vantaggiose. Un’estate dedicata alla salute La stagione estiva, con i suoi ritmi più distesi e la maggiore attenzione al benessere fisico, rappresenta il momento ideale per dedicarsi a quei controlli spesso rimandati durante l’anno. Proprio per questo, Polimedalab ha strutturato una proposta su misura per donne, uomini e famiglie, che risponde a bisogni reali e attuali di prevenzione, forma fisica e consapevolezza della propria salute. Pacchetti su misura, accessibili a tutti Tra i pacchetti attivi fino al 30 giugno, ci sono: Check-up per la prevenzione oncologica, differenziati per uomo e donna Valutazioni nutrizionali con dieta personalizzata Esami per la prevenzione dermatologica e metabolica Percorsi completi per il benessere generale Tutti i pacchetti sono proposti a prezzi agevolati, per garantire a un numero sempre maggiore di persone l’accesso a servizi diagnostici e consulenze specialistiche di alto livello. La prevenzione è un atto d’amore verso sé stessi Investire tempo nella prevenzione significa evitare problemi futuri, affrontare l’estate con maggiore serenità e costruire, giorno dopo giorno, un equilibrio duraturo tra corpo e mente. Per informazioni, dettagli: TELEFONO – 379 1777 005 (anche WhatsApp) Polimedalab: il tuo punto di riferimento per la salute, in ogni stagione della vita.

Campagna di prevenzione – Screening varicocele

Screening per la diagnosi precoce del varicocele Polimedalab, da sempre impegnata nella promozione della cultura della prevenzione in ambito sanitario, promuove uno screening per la diagnosi precoce del varicocele, destinato alla popolazione maschile compresa tra i 15 e i 30 anni. Tale campagna di prevenzione, che prevede esami strumentali (ecografia testicolare) e consulto specialistico, verrà effettuata dal dott. Giuseppe Passero – specialista in anestesia, con master di perfezionamento in ecografia. Lo screening, gratuito, è riservato ad un numero limitato di pazienti. Coloro che non hanno ancora compiuto il 18°anno di età possono prendere parte all’iniziativa solo se accompagnati da un genitore o un tutore. DATA: 28 ottobre. Che cosa è il varicocele? Il varicocele consiste in un’alterazione del drenaggio venoso del testicolo, che determina la comparsa di varici, osservabili nella zona intorno al testicolo. La patologia può comportare uno sviluppo non uniforme del volume testicolare e delle sue funzioni, tale da determinare un’alterazione del numero e della motilità degli spermatozoi, con conseguente infertilità. Su base nazionale, come dimostrano studi recenti, soffre di varicocele il 30% della popolazione adulta. Come riconoscere il varicocele? Spesso quest’anomalia non presenta alcun sintomo, ma se sintomatica, può dare senso di pesantezza o fastidio a livello dello scroto, soprattutto dopo stazione eretta prolungata, sforzo o attività sportiva. Il varicocele può portare a una compromissione della crescita del testicolo colpito, se presente già durante lo sviluppo, e della qualità del liquido seminale in età adulta, per cui è indispensabile eseguire un eco-colordoppler testicolare e, dopo la pubertà, anche lo spermiogramma. L’importanza della diagnosi precoce Il varicocele si manifesta già in età adolescenziale, nel periodo puberale o prepuberale, ed è nella maggior parte dei casi asintomatico. Pertanto, risulta essenziale ricorrere ad una diagnosi precoce, effettuata tramite uno screening ecografico. Qualora la diagnosi fosse positiva, è possibile seguire un follow up terapeutico in grado di debellare la patologia e scongiurare l’intervento chirurgico in età adulta.   Per aderire alla campagna di prevenzione contattaci al numero 379 17 77 005. Lo screening del varicocele si terrà presso il Centro Medico Polimedalab in via Umberto I, 63, Cellole (CE).

prevenzione disturbi del respiro
Campagna di prevenzione dei disturbi del respiro con spirometria gratuita

Il centro medico Polimedalab promuove la campagna gratuita di informazione, sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi respiratori, riservata a coloro che hanno contratto e superato l’infezione da Covid-19. L’iniziativa, realizzata grazie al supporto e alla collaborazione dell’allergologa ed immunologa di Polimedalab, dott.ssa Carmela Gravante, ha l’obiettivo di rilevare attraverso un esame spirometrico la qualità del respiro dei pazienti che hanno affrontato e superato l’infezione da Coronavirus ed hanno manifestato una sintomatologia più o meno severa riferibile all’infezione (dispnea, affanno, tosse acuta). Recenti studi di pneumologia, infatti, hanno dimostrato come l’infezione da Covid-19 possa lasciare un’eredità importante sulla funzionalità respiratoria. Nel 30% dei casi di polmonite da Covid, inoltre, possono manifestarsi problemi respiratori cronici, che necessitano di esami approfonditi per il follow-up della cura. La campagna di prevenzione gratuita dei disturbi respiratori con esame spirometrico rappresenta solo un primo screening che, a seconda degli esiti, dovrà essere approfondito con esami radiologici specifici, necessari per valutare la presenza di patologie più severe. L’iniziativa, gratuita, è prevista per giovedì 23 Dicembre, ed è riservata ad un numero limitato di pazienti. E’ necessario il certificato di avvenuta guarigione dalla malattia, rilasciato dal Ministero della Salute. E’ possibile prenotare il proprio esame al 3791777005 (anche messaggi whatsapp)

Malattie cardiovascolari: una delle principali cause di morte in Italia
Malattie cardiovascolari: una delle principali cause di morte in Italia

Le malattie cardiovascolari rappresentano, in Italia, uno dei più importanti problemi di salute pubblica: rientrano, infatti, tra le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità. Negli ultimi anni la mortalità totale si è eccessivamente dimezzata e le cause che più hanno influito su questa discesa sono, in larga parte, legate ad una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione della suddetta tipologia di malattie. Nello specifico, le malattie cardiovascolari, sono un gruppo di patologie che comprende le malattie ischemiche del cuore (infarto acuto del miocardio e angina pectoris) e le malattie cerebrovascolari (ictus ischemico ed emorragico). L’analisi dei dati forniti dall’Istat ha rilevato che, le malattie del sistema circolatorio causano 224.482 decessi, pari al 38,8% del totale dei decessi. Una percentuale così alta è dovuta al processo di invecchiamento e alla scarsa natalità che hanno caratterizzato il nostro Paese negli ultimi anni. Le patologie che maggiormente incidono sul tasso di mortalità sono la cardiopatia ischemica che riporta una percentuale del 33% del totale delle morti per malattie del sistema circolatorio; le malattie cerebrovascolari che caratterizzano il 28% del totale delle morti per malattie del sistema circolatorio. Le malattie cardiovascolari sono piuttosto diffuse, e in alcuni casi ereditarie. È tuttavia possibile prevenirle seguendo un corretto stile di vita (alimentazione sana, attività fisica regolare ed abolizione del fumo di sigaretta) ed effettuando controlli cardiologici periodici. Visita cardiologica: l’azione fondamentale per la prevenzione La visita cardiologica costituisce uno step essenziale per la diagnosi e la successiva cura di eventuali malattie cardiovascolari. Presso gli ambulatori di cardiologia, il paziente viene accolto dal medico specializzato (cardiologo). Successivamente si procede con la raccolta delle informazioni del paziente da parte del cardiologo (informazioni che riguardano lo stile di vita condotto dal paziente). In seguito, viene effettuato un esame clinico che riguarda l’apparato cardiovascolare e la misurazione della pressione arteriosa. Qualora fosse necessario, il cardiologo eseguirà un elettrocardiogramma, che permette di misurare il ritmo del cuore, l’aumento della dimensione delle camere cardiache e l’individuazione di eventuali aritmie. Il centro medico Polimedalab, situato nel comune di Cellole (Caserta), è specializzato nella cardiologia. Offre la possibilità di effettuare visite per la prevenzione, lo studio, la diagnosi e la cura delle malattie cardiovascolari. La professionalità ed esperienza dei medici specializzati del centro, garantisce visite accurate grazie anche all’ausilio di tecniche diagnostiche innovative. Oltre all’elettrocardiogramma, c’è la possibilità di eseguire un’ecocardiografia: un esame che consente di monitorare, costantemente, il ritmo e l’attività elettrica del cuore per 24-48 ore. La prevenzione ed il trattamento delle patologie cardiache è l’obiettivo principale di Polimedalb, reso noto grazie anche alla campagna promozionale di prevenzione posta in essere, periodicamente, a Cellole. Medico di riferimento di Polimedalab è il dottor Michele Arcopinto, specializzato in medicina interna, opera presso il reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Cardarelli” di Napoli.

Visita senologica: l’importanza della prevenzione del tumore al seno
Visita senologica: l’importanza della prevenzione del tumore al seno

Il carcinoma mammario – più comunemente conosciuto come tumore al seno – risulta essere la neoplasia più diagnosticata nelle donne di età compresa tra i 50 e i 70 anni. Solamente nel 2020, in Italia, sono stati individuati circa 55.000 nuovi casi di carcinomi della mammella femminile. Purtroppo, nel 2021, si è riscontrato un leggero aumento della patologia. Tuttavia, la possibilità di effettuare delle diagnosi precoci unita all’innovazione (in costante sviluppo) delle terapie, garantiscono l’aumento della sopravvivenza delle donne. La visita senologica costituisce uno dei fattori più importanti per la diagnosi precoce. La paziente, in questo caso, viene sottoposta ad un esame completo del seno, effettuato senza l’impiego di strumentazioni da un medico senologo specializzato. Il procedimento è rapido (10-15 minuti) e non comporta dolore se non un leggero fastidio, che può essere avvertito dalla paziente, quando viene attuata la compressione del seno, operazione indispensabile al fine di ricavare immagini di una buona qualità e facilmente analizzabili. La visita può recare vantaggio sia nei casi in cui è stata già diagnosticata una malattia senologica, sia se viene riscontrata, dal medico di base personale, la presenza di noduli, secrezioni dal capezzolo, stati infiammatori e/o dolorosi che interessano una o entrambe le mammelle. Polimedalab l’eccellenza medica del tuo territorio La senologia è quella branca della medicina che si occupa, in particolare, dello studio e della cura delle malattie che riguardano la mammella, ascessi, cisti, mastiti, processi infiammatori e infettivi di vario tipo, e in modo particolare le neoplasie mammarie. La specializzazione del centro in questo ambito nasce dalla consapevolezza che il tumore al seno sia una patologia molto diffusa e complessa. Attraverso un approccio multidisciplinare, il centro, si occupa della diagnosi (attraverso l’ecografista e il radiologo), della stadiazione (anatomopatologo), fino alla scelta terapeutica (oncologo, endocrinologo, chirurgo, radioterapista). Polimedalab consiglia di sottoporsi ad una visita senologica con cadenza periodica, anche in assenza di problematiche particolari o di specifica sintomatologia. La visita prevede la raccolta dei dati da parte dello specialista, il dottor Luigi Di Marino, con un’anamnesi della paziente (storia medica e familiare) a cui fa seguito un esame del seno. Perché è così importante per la prevenzione del tumore al seno? Il tumore al seno colpisce una donna su otto. In molti casi, però, si può prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci. Ed è proprio questo lo scopo della visita senologica, escludere eventuali patologie o intervenire in tempo per curarle. Nel caso in cui venga riscontrato qualcosa di sospetto, la paziente, infatti, sarà sottoposta ad esami più specifici per ottenere una diagnosi certa. La visita rappresenta, quindi, un’importantissima occasione per rilevare la presenza di noduli, secrezioni o infiammazioni, prevenendo un eventuale peggioramento del tumore al seno. È molto importante, inoltre, che la consapevolezza del tumore al seno sia sempre più diffusa, soprattutto tra le generazioni delle più giovani. Sono consigliati, già a partire dai 20 anni, controlli annuali eseguiti dal ginecologo o da uno specialista senologo, affiancati alla mammografia biennale dopo i 50 anni o all’ecografia, ma solo in caso di necessità, in donne giovani.

screening primo livello rischio tromboembolico
Screening di 1° livello rischio tromboembolico: esami clinici, eco doppler

Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab, con l’ausilio del dott. Stefano Perrotta, Giovedì 6 Maggio organizza uno screening tromboembolico, con l’obiettivo di valutare la presenza di eventuali fattori di rischio. Gli episodi di tromboembolie venose sono abbastanza frequenti, in soggetti spesso asintomatici, e pertanto è necessario, periodicamente, soprattutto in presenza di fattori di rischio come obesità, età superiore ai 60 anni, consumo eccessivo di alcol, tabagismo e vita sedentaria, sottoporsi ad esami specialistici. Lo screening è utile anche a valutare la presenza di fattori di rischio correlati alla possibile insorgenza di manifestazioni tromboemboliche in soggetti predisposti, a seguito della somministrazione dei vaccini anti covid. Lo screening di 1° livello del rischio tromboembolico prevede: eco-doppler venoso degli arti inferiori consulto con il dott. Stefano Perrotta, medico chirurgo esperto in angiologia  esami clinici a supporto: emocromo, Pt, PTT, Omocisteina, D-Dimero, Antitrombina III, Fibrinogeno. Lo screening, aperto ad un numero limitato di posti, ha un costo agevolato di 110 euro. Per prenotare lo screening di 1° livello del rischio tromboembolico è sufficiente chiamare al 3791777005 (anche messaggi whatsapp)

prevenzione cardiologica aneurisma dell'aorta
Campagna di prevenzione cardiologica: focus su aneurisma dell’aorta addominale

Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab e il dott. Michele Arcopinto, medico internista ed esperto in cardiologia, organizza il 25 marzo la campagna di prevenzione cardiologica, con particolare attenzione all’aneurisma dell’aorta. La campagna di prevenzione prevede un costo agevolato di 90 euro e consiste in una visita specialistica cardiologica, esami del sangue cardiologici, ECG ed Ecodoppler aorta addominale.  Aneurisma dell’aorta: che cosa è e quali sono i fattori di rischio  L’aorta è la principale arteria del nostro corpo e trasporta il sangue dal cuore attraverso il torace, fino a raggiungere l’addome, dove si divide per trasferire il sangue alla pelvi e agli arti inferiori. L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione che si verifica al tratto addominale, a seguito della quale l’aorta può fissurarsi, dando origine ad un’emorragia interna estremamente grave Tra le cause che determinano l’aneurisma dell’aorta vi sono l’aterosclerosi, fattori ereditari, ipertensione arteriosa sistemica. Si tratta di un fenomeno quasi sempre asintomatico fino alla temibile complicanza (rottura), che evolve lentamente, e che quindi dà tempo per una prevenzione efficace con attività di screening mirata. I fattori di rischio dell’aneurisma dell’aorta I principali fattori di rischio associati all’aneurisma dell’aorta sono: Età superiore a 45 anni Tabagismo Aterosclerosi Ipertensione Colesterolo alto Fattori genetici/ereditari Stili di vita sedentari ed assenza di attività fisica La nostra campagna di prevenzione cardiologica   La nostra campagna di prevenzione cardiologica dell’aneurisma dell’aorta prevede: Esami del sangue specifici (GOT, GPT, Colesterolo Totale, HDL, LDL, TR, Glicemia, PCR, Emocromo, Creatinina) ECG Eco-doppler dell’aorta addominale Visita specialista con il dott. Michele Arcopinto, medico internista esperto in cardiologia La campagna di prevenzione è dedicata ai pazienti over 45. Per richiedere maggiori informazioni e aderire alla campagna basta chiamare al 3791777005 (anche messaggi whatsapp).