patologie oculari
Le principali patologie oculari: come riconoscerle

L’oculistica è la branca della medicina che si occupa dello studio delle patologie legate agli occhi e alla vista. Il compito dell’oculista è quello di individuare, sottoporre ad analisi e trattare le diverse patologie legate all’apparato visivo. Ma quali sono le principali patologie oculistiche delle quali si occupa l’oculista? Astigmatismo La visione delle immagini è poco nitida e distorta, sia da lontano che da vicino. Questo accade perché le immagini vengono messe a fuoco su due piani diversi della retina invece che convergere sullo stesso punto. È causato da un difetto di curvatura della cornea (anche se meno spesso) dall’irregolarità del cristallino. La curvatura della cornea non risulta essere regolare in tutti i suoi punti (detti meridiani) e ciò fa si che la cornea non sia perfettamente sferica. Cataratta Opacizzazione parziale o totale del cristallino che è la lente biconvessa posizionata all’interno del bulbo oculare (tra l’iride e il corpo vitreo). Il cristallino ha il compito di mettere a fuoco l’immagine e, nel momento in cui viene danneggiato, perde la propria trasparenza e si ha una riduzione della capacità visiva. Se non viene curata, può causare una cecità permanente. Congiuntivite E’ un’infezione della membrana mucosa e trasparente che si trova nella parte anteriore dell’occhio, detta congiuntiva. È una patologia molto frequente e può essere acuta o cronica, causata da infezioni, irritazioni o allergie. I sintomi più caratteristici sono l’arrossamento degli occhi, bruciore, prurito, fotofobia, aumento della lacrimazione, gonfiore alle palpebre e sensazione di presenza di un corpo esterno all’interno dell’occhio. Nel caso in cui si trattasse di congiuntivite infettiva, si presentano anche delle secrezioni. Per quanto riguarda la tipologia di terapia da seguire, bisogna prima accertarsi di quale tipologia di congiuntivite si tratta e, successivamente, il medico procede alla prescrizione della terapia che solitamente consiste in colliri (diversi per ogni tipologia di congiuntivite) e pomate. Diplopia Viene anche detta visione doppia proprio perché si percepisce simultaneamente la visione di due immagini relative ad un unico oggetto. Viene classificata in transitoria, costante o intermittente. Può avere diverse cause, più o meno gravi. Distacco di retina E’ una condizione molto grave e si verifica quando la retina si stacca dai tessuti di sostegno. Può manifestarsi con la visione di fasci luminosi o di crepuscoli mobili, associati ad un offuscamento e una grave riduzione della vista. Se non viene trattata, produce una cecità parziale o totale dell’occhio colpito. Glaucoma E’ una malattia oculare che consiste in un progressivo danno al nervo ottico in parte dovuto all’aumento della pressione interna dell’occhio. Possono essere distinti in glaucoma ad angolo aperto e ad angolo chiuso in base alla posizione che assumono l’iride e la cornea. Possono inoltre essere primari (se sono dovuti a una causa sconosciuta) o secondari (se appunto accompagnano un’altra malattia). Possono svilupparsi senza che il paziente se ne accorga ma arriva a produrre dei malfunzionamenti a carico del nervo ottico. Se non viene trattato in modo adeguato, il glaucoma può influenzare la visione periferica e in casi più gravi può portare alla cecità. Ipermetropia All’interno dell’occhio, il punto focale è posto dietro la retina e le immagini non vengono focalizzate su di essa. Questo si verifica perché la cornea presenta una curvatura troppo grande e/o la lunghezza assiale è troppo breve. Risulta essere più difficile la visione da vicino causando un grande sforzo nel mettere a fuoco. L’ipermetropia, nei giovani e nei bambini, in alcuni casi, può correggersi da sola attraverso esercizi di messa a fuoco. Possono anche essere utilizzate apposite lenti o sottoporsi ad operazione chirurgica per rimuovere tale difetto visivo. Miopia Consiste nella difficoltà di mettere a fuoco gli oggetti lontani a causa della messa fuoco davanti la retina dei raggi luminosi che provengono da lontano (e non al di sopra della retina come dovrebbe essere). Per questo, chi soffre di miopia, vede bene da vicino e male da lontano. È una delle malattie più diffuse tra la popolazione. Viene diagnosticata da una semplice visita oculistica e per porre rimedio possono essere usati appositi occhiali, lenti a contatto o la chirurgia corneale rifrattiva. Strabismo E’ un difetto di convergenza degli assi visivi degli occhi ed è causato dalla mancanza di coordinamento dei muscoli oculari che impedisce di orientare lo sguardo di ciascun occhio su uno specifico punto. Può essere congenito (presentarsi fin dalla nascita) o acquisito (si presenta in un secondo momento). E’ una condizione che, se non tempestivamente valutata e diagnosticata, può portare all’ambliopia, nota anche come “occhio pigro”. Retinopatia diabetica Si tratta di una complicanza tardiva del diabete, che emerge cioè alcuni anni dopo la diagnosi di diabete, se questo non è stato curato in modo efficace. Si manifesta come un danno alle pareti dei capillari, del sistema nervoso periferico e della retina. Ciò avviene a causa dell’iperglicemia cronica, che determina un aumento della permeabilità capillare e il conseguente accumulo di liquidi all’interno del tessuto che viene interessato dalla patologia. La malattia, solitamente, colpisce entrambi gli occhi, e nella fase iniziale causa solo lievi problemi di visione. Tuttavia, se progredisce, può determinare la cecità. Degenerazione maculare senile Si tratta di una patologia oculare che insorge con l’invecchiamento e che colpisce la macula, cioè la parte centrale della retina. La sua comparsa è associata ad una progressiva riduzione della visione centrale, alla difficoltà di lettura delle parole, che appaiono sfuocate, ad un’area scura che si posiziona al centro del campo visivo e una distorsione delle linee dritte. Ciò deve far scattare un campanello d’allarme e deve indurre il soggetto, soprattutto in presenza di fattori di rischio come fumo, alimentazione scorretta, età e familiarità con la patologia, ad una visita di controllo oculistico.   L’importanza della prevenzione oculistica Molte patologie, come abbiamo analizzato, possono restare silenti per tantissimo tempo e non permettono al paziente di accorgersene tempestivamente per poterle trattare. Per questo motivo è importante sottoporsi a visite oculistiche di prevenzione periodiche in modo da poter tenere sotto controllo gli occhi e la vista. Presso il nostro centro medico, è possibile effettuare visite oculistiche con il dottor Paolo Annunziata, medico

scleroterapia
Che cosa è e a cosa serve la scleroterapia?

I vasi sanguigni, nel corso del tempo, possono subire delle malformazioni che portano alla formazione delle vene varicose (o varici), delle teleangectasie e delle emorroidi. Tali problematiche possono essere risolte attraverso la scleropatia, una procedura medica risolutiva. La scleroterapia può essere praticata per fini estetici (come, ad esempio, la risoluzione di inestetismi dovuti alle vene varicose o alle teleangectasie che possono presentarsi sul viso) e può rappresentare una soluzione per le malformazioni vascolari e linfatiche che provocano dolori, bruciori, gonfiori o crampi notturni. Cosa si può curare con la scleroterapia? Tale trattamento viene svolto su: Vene varicose: dilatazioni abnormi e sacculari delle vene che compaiono soprattutto sulle gambe; Teleangectasie: dilatazioni innocue di piccoli vasi sanguigni visibili sulla superficie cutanea. Solitamente assumono un colore blu-rossastro e sono dovute a un processo infiammatorio che riguarda la cute; Emorroidi: sono dei cuscinetti morbidi e molto vascolarizzati che si trovano nella parte terminale del retto. La patologia si presenta quando la mucosa rettale dove risiedono le emorroidi, cede verso il basso e verso l’esterno. Prima di procedere, vi è bisogno di un consulto con il medico curante che appura l’idoneità o meno del paziente a sottoporsi alle iniezioni. Come si svolge una seduta di scleroterapia? L’operazione si svolge senza anestesia e la seduta dura meno di un’ora. Il paziente viene fatto accomodare sul lettino, viene disinfettata la zona da trattare e si procede all’iniezione della soluzione sclerosante. Viene utilizzato un ago molto piccolo proprio per potersi adattare alle diverse grandezze dei vasi sanguigni. Il vaso sanguigno malformato viene chiuso, poi quest’ultimo collasserà e scomparirà. Non vi sono ripercussioni sulla circolazione in quanto il sangue procede per una via alternativa e continua a svolgere le normali funzioni. Inoltre, il numero delle iniezioni dipende dalla quantità di vene malformate e dalla grandezza. Dopo l’operazione, il paziente viene monitorato e poi può tornare a casa. Presso il nostro centro medico è possibile sottoporti a visite angiologiche specialistiche (l’angiologia è lo studio delle patologie che interessano i vasi sanguigni e i vasi linfatici) per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle principali patologie con il dottor Stefano Perrotta, specialista di riferimento in angiologia. Per maggiori informazioni, chiama il 3791777005, scrivi un’e-mail a info@polimedalab.it oppure compila il form a questo link https://www.polimedalab.it/contatti/

prevenzione disturbi del respiro
Campagna di prevenzione dei disturbi del respiro con spirometria gratuita

Il centro medico Polimedalab promuove la campagna gratuita di informazione, sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi respiratori, riservata a coloro che hanno contratto e superato l’infezione da Covid-19. L’iniziativa, realizzata grazie al supporto e alla collaborazione dell’allergologa ed immunologa di Polimedalab, dott.ssa Carmela Gravante, ha l’obiettivo di rilevare attraverso un esame spirometrico la qualità del respiro dei pazienti che hanno affrontato e superato l’infezione da Coronavirus ed hanno manifestato una sintomatologia più o meno severa riferibile all’infezione (dispnea, affanno, tosse acuta). Recenti studi di pneumologia, infatti, hanno dimostrato come l’infezione da Covid-19 possa lasciare un’eredità importante sulla funzionalità respiratoria. Nel 30% dei casi di polmonite da Covid, inoltre, possono manifestarsi problemi respiratori cronici, che necessitano di esami approfonditi per il follow-up della cura. La campagna di prevenzione gratuita dei disturbi respiratori con esame spirometrico rappresenta solo un primo screening che, a seconda degli esiti, dovrà essere approfondito con esami radiologici specifici, necessari per valutare la presenza di patologie più severe. L’iniziativa, gratuita, è prevista per giovedì 23 Dicembre, ed è riservata ad un numero limitato di pazienti. E’ necessario il certificato di avvenuta guarigione dalla malattia, rilasciato dal Ministero della Salute. E’ possibile prenotare il proprio esame al 3791777005 (anche messaggi whatsapp)

Malattie cardiovascolari: una delle principali cause di morte in Italia
Malattie cardiovascolari: una delle principali cause di morte in Italia

Le malattie cardiovascolari rappresentano, in Italia, uno dei più importanti problemi di salute pubblica: rientrano, infatti, tra le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità. Negli ultimi anni la mortalità totale si è eccessivamente dimezzata e le cause che più hanno influito su questa discesa sono, in larga parte, legate ad una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione della suddetta tipologia di malattie. Nello specifico, le malattie cardiovascolari, sono un gruppo di patologie che comprende le malattie ischemiche del cuore (infarto acuto del miocardio e angina pectoris) e le malattie cerebrovascolari (ictus ischemico ed emorragico). L’analisi dei dati forniti dall’Istat ha rilevato che, le malattie del sistema circolatorio causano 224.482 decessi, pari al 38,8% del totale dei decessi. Una percentuale così alta è dovuta al processo di invecchiamento e alla scarsa natalità che hanno caratterizzato il nostro Paese negli ultimi anni. Le patologie che maggiormente incidono sul tasso di mortalità sono la cardiopatia ischemica che riporta una percentuale del 33% del totale delle morti per malattie del sistema circolatorio; le malattie cerebrovascolari che caratterizzano il 28% del totale delle morti per malattie del sistema circolatorio. Le malattie cardiovascolari sono piuttosto diffuse, e in alcuni casi ereditarie. È tuttavia possibile prevenirle seguendo un corretto stile di vita (alimentazione sana, attività fisica regolare ed abolizione del fumo di sigaretta) ed effettuando controlli cardiologici periodici. Visita cardiologica: l’azione fondamentale per la prevenzione La visita cardiologica costituisce uno step essenziale per la diagnosi e la successiva cura di eventuali malattie cardiovascolari. Presso gli ambulatori di cardiologia, il paziente viene accolto dal medico specializzato (cardiologo). Successivamente si procede con la raccolta delle informazioni del paziente da parte del cardiologo (informazioni che riguardano lo stile di vita condotto dal paziente). In seguito, viene effettuato un esame clinico che riguarda l’apparato cardiovascolare e la misurazione della pressione arteriosa. Qualora fosse necessario, il cardiologo eseguirà un elettrocardiogramma, che permette di misurare il ritmo del cuore, l’aumento della dimensione delle camere cardiache e l’individuazione di eventuali aritmie. Il centro medico Polimedalab, situato nel comune di Cellole (Caserta), è specializzato nella cardiologia. Offre la possibilità di effettuare visite per la prevenzione, lo studio, la diagnosi e la cura delle malattie cardiovascolari. La professionalità ed esperienza dei medici specializzati del centro, garantisce visite accurate grazie anche all’ausilio di tecniche diagnostiche innovative. Oltre all’elettrocardiogramma, c’è la possibilità di eseguire un’ecocardiografia: un esame che consente di monitorare, costantemente, il ritmo e l’attività elettrica del cuore per 24-48 ore. La prevenzione ed il trattamento delle patologie cardiache è l’obiettivo principale di Polimedalb, reso noto grazie anche alla campagna promozionale di prevenzione posta in essere, periodicamente, a Cellole. Medico di riferimento di Polimedalab è il dottor Michele Arcopinto, specializzato in medicina interna, opera presso il reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Cardarelli” di Napoli.

Visita senologica: l’importanza della prevenzione del tumore al seno
Visita senologica: l’importanza della prevenzione del tumore al seno

Il carcinoma mammario – più comunemente conosciuto come tumore al seno – risulta essere la neoplasia più diagnosticata nelle donne di età compresa tra i 50 e i 70 anni. Solamente nel 2020, in Italia, sono stati individuati circa 55.000 nuovi casi di carcinomi della mammella femminile. Purtroppo, nel 2021, si è riscontrato un leggero aumento della patologia. Tuttavia, la possibilità di effettuare delle diagnosi precoci unita all’innovazione (in costante sviluppo) delle terapie, garantiscono l’aumento della sopravvivenza delle donne. La visita senologica costituisce uno dei fattori più importanti per la diagnosi precoce. La paziente, in questo caso, viene sottoposta ad un esame completo del seno, effettuato senza l’impiego di strumentazioni da un medico senologo specializzato. Il procedimento è rapido (10-15 minuti) e non comporta dolore se non un leggero fastidio, che può essere avvertito dalla paziente, quando viene attuata la compressione del seno, operazione indispensabile al fine di ricavare immagini di una buona qualità e facilmente analizzabili. La visita può recare vantaggio sia nei casi in cui è stata già diagnosticata una malattia senologica, sia se viene riscontrata, dal medico di base personale, la presenza di noduli, secrezioni dal capezzolo, stati infiammatori e/o dolorosi che interessano una o entrambe le mammelle. Polimedalab l’eccellenza medica del tuo territorio La senologia è quella branca della medicina che si occupa, in particolare, dello studio e della cura delle malattie che riguardano la mammella, ascessi, cisti, mastiti, processi infiammatori e infettivi di vario tipo, e in modo particolare le neoplasie mammarie. La specializzazione del centro in questo ambito nasce dalla consapevolezza che il tumore al seno sia una patologia molto diffusa e complessa. Attraverso un approccio multidisciplinare, il centro, si occupa della diagnosi (attraverso l’ecografista e il radiologo), della stadiazione (anatomopatologo), fino alla scelta terapeutica (oncologo, endocrinologo, chirurgo, radioterapista). Polimedalab consiglia di sottoporsi ad una visita senologica con cadenza periodica, anche in assenza di problematiche particolari o di specifica sintomatologia. La visita prevede la raccolta dei dati da parte dello specialista, il dottor Luigi Di Marino, con un’anamnesi della paziente (storia medica e familiare) a cui fa seguito un esame del seno. Perché è così importante per la prevenzione del tumore al seno? Il tumore al seno colpisce una donna su otto. In molti casi, però, si può prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci. Ed è proprio questo lo scopo della visita senologica, escludere eventuali patologie o intervenire in tempo per curarle. Nel caso in cui venga riscontrato qualcosa di sospetto, la paziente, infatti, sarà sottoposta ad esami più specifici per ottenere una diagnosi certa. La visita rappresenta, quindi, un’importantissima occasione per rilevare la presenza di noduli, secrezioni o infiammazioni, prevenendo un eventuale peggioramento del tumore al seno. È molto importante, inoltre, che la consapevolezza del tumore al seno sia sempre più diffusa, soprattutto tra le generazioni delle più giovani. Sono consigliati, già a partire dai 20 anni, controlli annuali eseguiti dal ginecologo o da uno specialista senologo, affiancati alla mammografia biennale dopo i 50 anni o all’ecografia, ma solo in caso di necessità, in donne giovani.

screening primo livello rischio tromboembolico
Screening di 1° livello rischio tromboembolico: esami clinici, eco doppler

Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab, con l’ausilio del dott. Stefano Perrotta, Giovedì 6 Maggio organizza uno screening tromboembolico, con l’obiettivo di valutare la presenza di eventuali fattori di rischio. Gli episodi di tromboembolie venose sono abbastanza frequenti, in soggetti spesso asintomatici, e pertanto è necessario, periodicamente, soprattutto in presenza di fattori di rischio come obesità, età superiore ai 60 anni, consumo eccessivo di alcol, tabagismo e vita sedentaria, sottoporsi ad esami specialistici. Lo screening è utile anche a valutare la presenza di fattori di rischio correlati alla possibile insorgenza di manifestazioni tromboemboliche in soggetti predisposti, a seguito della somministrazione dei vaccini anti covid. Lo screening di 1° livello del rischio tromboembolico prevede: eco-doppler venoso degli arti inferiori consulto con il dott. Stefano Perrotta, medico chirurgo esperto in angiologia  esami clinici a supporto: emocromo, Pt, PTT, Omocisteina, D-Dimero, Antitrombina III, Fibrinogeno. Lo screening, aperto ad un numero limitato di posti, ha un costo agevolato di 110 euro. Per prenotare lo screening di 1° livello del rischio tromboembolico è sufficiente chiamare al 3791777005 (anche messaggi whatsapp)

prevenzione cardiologica aneurisma dell'aorta
Campagna di prevenzione cardiologica: focus su aneurisma dell’aorta addominale

Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab e il dott. Michele Arcopinto, medico internista ed esperto in cardiologia, organizza il 25 marzo la campagna di prevenzione cardiologica, con particolare attenzione all’aneurisma dell’aorta. La campagna di prevenzione prevede un costo agevolato di 90 euro e consiste in una visita specialistica cardiologica, esami del sangue cardiologici, ECG ed Ecodoppler aorta addominale.  Aneurisma dell’aorta: che cosa è e quali sono i fattori di rischio  L’aorta è la principale arteria del nostro corpo e trasporta il sangue dal cuore attraverso il torace, fino a raggiungere l’addome, dove si divide per trasferire il sangue alla pelvi e agli arti inferiori. L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione che si verifica al tratto addominale, a seguito della quale l’aorta può fissurarsi, dando origine ad un’emorragia interna estremamente grave Tra le cause che determinano l’aneurisma dell’aorta vi sono l’aterosclerosi, fattori ereditari, ipertensione arteriosa sistemica. Si tratta di un fenomeno quasi sempre asintomatico fino alla temibile complicanza (rottura), che evolve lentamente, e che quindi dà tempo per una prevenzione efficace con attività di screening mirata. I fattori di rischio dell’aneurisma dell’aorta I principali fattori di rischio associati all’aneurisma dell’aorta sono: Età superiore a 45 anni Tabagismo Aterosclerosi Ipertensione Colesterolo alto Fattori genetici/ereditari Stili di vita sedentari ed assenza di attività fisica La nostra campagna di prevenzione cardiologica   La nostra campagna di prevenzione cardiologica dell’aneurisma dell’aorta prevede: Esami del sangue specifici (GOT, GPT, Colesterolo Totale, HDL, LDL, TR, Glicemia, PCR, Emocromo, Creatinina) ECG Eco-doppler dell’aorta addominale Visita specialista con il dott. Michele Arcopinto, medico internista esperto in cardiologia La campagna di prevenzione è dedicata ai pazienti over 45. Per richiedere maggiori informazioni e aderire alla campagna basta chiamare al 3791777005 (anche messaggi whatsapp).

campagna di prevenzione senologica
Campagna di prevenzione senologica con il dott. Di Marino: visita specialistica, esami diagnostici ed ecografie

I numeri del tumore al seno in Italia, l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito senologico Ogni anno in Italia si registrano circa 53 mila nuovi casi di tumore al seno, che si conferma tra i cinque tumori più frequenti. Tra le donne, è di gran lunga il più diffuso: nel nostro Paese infatti vivono circa 800mila donne che hanno oppure hanno avuto un tumore al seno, vale a dire il 44% delle donne che convivono con una pregressa diagnosi di tumore. Il rischio di ammalarsi aumenta con l’avanzare dell’età. Infatti si ammala 1 donna su 40 tra quelle che hanno meno di 49 anni, 1 su 20 tra quelle di età compresa tra 50 e 69 e 1 su 25 tra i 70 e gli 84 anni. La curva di incidenza cresce esponenzialmente fino alla menopausa (stimata intorno ai 50-55 anni), quindi rallenta per poi riprendere a salire dopo i 60 anni. Per quanto riguarda la sopravvivenza, a 5 anni dalla diagnosi è pari all’87% (superiore alla media dell’Unione Europea) e piuttosto omogeneo tra le diverse fasce di età: è pari al 91% nelle donne giovani (15-44 anni), 92% tra le 45-54enni, 91% tra le 55-64enni, 89% tra le 65-74enni, leggermente inferiore, 79%, tra le over 75. La nostra campagna di prevenzione senologica con il dottor Luigi Di Marino, senologo Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab e il dottor Luigi Di Marino, senologo, ha organizzato una campagna di prevenzione senologica, in programma sabato 10 aprile. La campagna di prevenzione prevede: Visita specialistica Esami diagnostici a supporto (da effettuare presso il laboratorio Medalab) Ecografia della mammella bilaterale e dei cavi ascellari Il prezzo completo della campagna di prevenzione è di 90 euro. Per prenotare è necessario chiamare al 379 177 7005 (anche messaggi whatsapp).