prevenzione disturbi del respiro
Campagna di prevenzione dei disturbi del respiro con spirometria gratuita

Il centro medico Polimedalab promuove la campagna gratuita di informazione, sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi respiratori, riservata a coloro che hanno contratto e superato l’infezione da Covid-19. L’iniziativa, realizzata grazie al supporto e alla collaborazione dell’allergologa ed immunologa di Polimedalab, dott.ssa Carmela Gravante, ha l’obiettivo di rilevare attraverso un esame spirometrico la qualità del respiro dei pazienti che hanno affrontato e superato l’infezione da Coronavirus ed hanno manifestato una sintomatologia più o meno severa riferibile all’infezione (dispnea, affanno, tosse acuta). Recenti studi di pneumologia, infatti, hanno dimostrato come l’infezione da Covid-19 possa lasciare un’eredità importante sulla funzionalità respiratoria. Nel 30% dei casi di polmonite da Covid, inoltre, possono manifestarsi problemi respiratori cronici, che necessitano di esami approfonditi per il follow-up della cura. La campagna di prevenzione gratuita dei disturbi respiratori con esame spirometrico rappresenta solo un primo screening che, a seconda degli esiti, dovrà essere approfondito con esami radiologici specifici, necessari per valutare la presenza di patologie più severe. L’iniziativa, gratuita, è prevista per giovedì 23 Dicembre, ed è riservata ad un numero limitato di pazienti. E’ necessario il certificato di avvenuta guarigione dalla malattia, rilasciato dal Ministero della Salute. E’ possibile prenotare il proprio esame al 3791777005 (anche messaggi whatsapp)

prevenzione cardiologica aneurisma dell'aorta
Campagna di prevenzione cardiologica: focus su aneurisma dell’aorta addominale

Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab e il dott. Michele Arcopinto, medico internista ed esperto in cardiologia, organizza il 25 marzo la campagna di prevenzione cardiologica, con particolare attenzione all’aneurisma dell’aorta. La campagna di prevenzione prevede un costo agevolato di 90 euro e consiste in una visita specialistica cardiologica, esami del sangue cardiologici, ECG ed Ecodoppler aorta addominale.  Aneurisma dell’aorta: che cosa è e quali sono i fattori di rischio  L’aorta è la principale arteria del nostro corpo e trasporta il sangue dal cuore attraverso il torace, fino a raggiungere l’addome, dove si divide per trasferire il sangue alla pelvi e agli arti inferiori. L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione che si verifica al tratto addominale, a seguito della quale l’aorta può fissurarsi, dando origine ad un’emorragia interna estremamente grave Tra le cause che determinano l’aneurisma dell’aorta vi sono l’aterosclerosi, fattori ereditari, ipertensione arteriosa sistemica. Si tratta di un fenomeno quasi sempre asintomatico fino alla temibile complicanza (rottura), che evolve lentamente, e che quindi dà tempo per una prevenzione efficace con attività di screening mirata. I fattori di rischio dell’aneurisma dell’aorta I principali fattori di rischio associati all’aneurisma dell’aorta sono: Età superiore a 45 anni Tabagismo Aterosclerosi Ipertensione Colesterolo alto Fattori genetici/ereditari Stili di vita sedentari ed assenza di attività fisica La nostra campagna di prevenzione cardiologica   La nostra campagna di prevenzione cardiologica dell’aneurisma dell’aorta prevede: Esami del sangue specifici (GOT, GPT, Colesterolo Totale, HDL, LDL, TR, Glicemia, PCR, Emocromo, Creatinina) ECG Eco-doppler dell’aorta addominale Visita specialista con il dott. Michele Arcopinto, medico internista esperto in cardiologia La campagna di prevenzione è dedicata ai pazienti over 45. Per richiedere maggiori informazioni e aderire alla campagna basta chiamare al 3791777005 (anche messaggi whatsapp).

campagna di prevenzione senologica
Campagna di prevenzione senologica con il dott. Di Marino: visita specialistica, esami diagnostici ed ecografie

I numeri del tumore al seno in Italia, l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito senologico Ogni anno in Italia si registrano circa 53 mila nuovi casi di tumore al seno, che si conferma tra i cinque tumori più frequenti. Tra le donne, è di gran lunga il più diffuso: nel nostro Paese infatti vivono circa 800mila donne che hanno oppure hanno avuto un tumore al seno, vale a dire il 44% delle donne che convivono con una pregressa diagnosi di tumore. Il rischio di ammalarsi aumenta con l’avanzare dell’età. Infatti si ammala 1 donna su 40 tra quelle che hanno meno di 49 anni, 1 su 20 tra quelle di età compresa tra 50 e 69 e 1 su 25 tra i 70 e gli 84 anni. La curva di incidenza cresce esponenzialmente fino alla menopausa (stimata intorno ai 50-55 anni), quindi rallenta per poi riprendere a salire dopo i 60 anni. Per quanto riguarda la sopravvivenza, a 5 anni dalla diagnosi è pari all’87% (superiore alla media dell’Unione Europea) e piuttosto omogeneo tra le diverse fasce di età: è pari al 91% nelle donne giovani (15-44 anni), 92% tra le 45-54enni, 91% tra le 55-64enni, 89% tra le 65-74enni, leggermente inferiore, 79%, tra le over 75. La nostra campagna di prevenzione senologica con il dottor Luigi Di Marino, senologo Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab e il dottor Luigi Di Marino, senologo, ha organizzato una campagna di prevenzione senologica, in programma sabato 10 aprile. La campagna di prevenzione prevede: Visita specialistica Esami diagnostici a supporto (da effettuare presso il laboratorio Medalab) Ecografia della mammella bilaterale e dei cavi ascellari Il prezzo completo della campagna di prevenzione è di 90 euro. Per prenotare è necessario chiamare al 379 177 7005 (anche messaggi whatsapp).

PREVENZIONE SMART
Prevenzione Smart

Programma annuale di prevenzione e salute Il Laboratorio Medalab e il centro medico Polimedalab promuovono da sempre la cultura della prevenzione. Dallo studio delle esigenze del territorio e dalla collaborazione con gli specialisti delle nostre strutture, nasce “Prevenzione Smart”: un programma di prevenzione integrato che consente di effettuare una serie di esami diagnostici e visite specialistiche per monitorare il proprio stato di salute. A CHI E’ RIVOLTO? Indicato per uomo o donna che non soffre di patologie conclamate ma vuole tenere sotto controllo alcuni dei principali indicatori di buona salute. QUANDO E COME È POSSIBILE USUFRUIRE DI PREVENZIONE SMART? Il programma di prevenzione ha durata annuale e prevede un diritto di prelazione per la prenotazione degli esami diagnostici e delle visite specialistiche. QUANTO COSTA? Il prezzo complessivo è di 600 euro, con la possibilità di rateizzare l’intero importo.   PREVENZIONE SMART UOMO Analisi del sangue – CHECK UP BASE Ecografia Addome Completo – Dott. Matteo Polimeno Visita Nutrizionistica con Dieta Personalizzata – Dott.ssa Maria Marina Ricciardi* Visita Dermatologica e Mappatura dei Nei – Dott.ssa Maria Carmela Annunziata* Visita Urologica/Andrologica con ecografia Addome inferiore – Dott. Carmine Di Palma** Visita Internistica/Cardiologica con ECG ed ECO CUORE – Dott. Michele Arcopinto** Visita Endocrinologica con Ecografia Tiroide e paratiroide – Dott. Rocky Strollo** * Sostituibile con: Visita Oculisitica – Dott Paolo Annunziata Visita Angiologica con Eco Doppler – Dott. Stefano Perrotta Visita Gastroenterologica con Ecografia Addome superiore – Dott. Stefano Perrotta ** Sostituibile con: Visita Ortopedica – Dott. Daniele Passaretti Visita Otorinolaringoiatra/Audiologica – Prof. Massimo Mesolella   CHECK UP SMART DONNA Analisi del sangue – CHECK UP BASE Ecografia Addome Completo – Dott. Matteo Polimeno Visita Nutrizionistica con Dieta Personalizzata – Dott.ssa Maria Marina Ricciardi* Visita Dermatologica e Mappatura dei Nei – Dott.ssa Maria Carmela Annunziata* Visita Ginecologica con Ecofrafia Addome inferiore – Dott. Felice Guerriero** Visita Internistica/Cardiologica con ECG ed ECO CUORE – Dott. Michele Arcopinto** Visita Senologica con Ecografia Mammella bilaterale e cavi ascellari** * Sostituibile con: Visita Oculisitica – Dott Paolo Annunziata Visita Angiologica con Eco Doppler – Dott. Stefano Perrotta Visita Gastroenterologica con Ecografia Addome superiore – Dott. Stefano Perrotta ** Sostituibile con: Visita Ortopedica – Dott. Daniele Passaretti Visita Otorinolaringoiatra/Audiologica – Prof. Massimo Mesolella Visita Endocrinologica con Ecografia Tiroide e paratiroide – Dott. Rocky Strollo Visita Urologica/Andrologica con ecografia Addome inferiore – Dott. Carmine Di Palma   Per maggiori informazioni compila il form  

prevenzione dei disturbi della tiroide
Campagna di prevenzione gratuita dei disturbi della tiroide

Campagna di  prevenzione dei disturbi della tiroide La tiroide è una ghiandola situata alla base del collo. Il suo compito è quello di produrre una serie di ormoni che regolano il metabolismo e l’attività cardiovascolare. La causa più frequente di patologia tiroidea è la carenza alimentare di iodio che si manifesta con un aumento di volume della tiroide con la formazione di noduli. Per monitorare l’efficienza della ghiandola tiroidea e scongiurare l’insorgere di patologie, il nostro centro medico ha sviluppato, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab ed il dottor Rocky Strollo, endocrinologo, specializzato nella prevenzione e cura dei disturbi della tiroide, una campagna di prevenzione gratuita dei disturbi della tiroide. La campagna di prevenzione comprende: Esami diagnostici (TSH-FT4) + VISITA SPECIALISTICA Per prenotare una visita specialistica è sufficiente chiamare al 3791777005 (anche messaggi whatsapp) Via Umberto I, 63 – Cellole (CE) PER SAPERNE DI PIU’ SULLE PATOLOGIE DELLA TIROIDE La tiroide è la ghiandola che secerne gli ormoni tiroidei, che influenzano principalmente il metabolismo e la sintesi proteica, ma hanno anche molti altri effetti, compresi quelli relativi allo sviluppo. Può essere interessata da diverse malattie dette tireopatie, come l’ipertiroidismo, che si verifica quando la ghiandola produce una quantità eccessiva di ormoni, l’ipotiroidismo, una condizione in cui la produzione di ormoni è insufficiente, ma anche noduli e neoplasie. Si stima che in Italia più di 6 milioni di persone siano affette da problemi legati alla ghiandola tiroidea, dei quali il 15 per cento anziani. Soggetti particolarmente a rischio sono anche le donne, tra i 30 e i 50 anni. L’ipertiroidismo è una condizione medica o disturbo del sistema endocrino derivante dall’eccesso di funzionalità della ghiandola tiroidea, caratterizzato cioè da un aumento in circolo di ormoni tiroidei, triiodotironina (T3) e/o tiroxina (T4), sia per aumento di funzione della tiroide che per distruzione della tiroide stessa. I sintomi più evidenti nell’uomo sono perdita di peso, affaticamento, indebolimento, iperattività, irritabilità, apatia, depressione, poliuria, sudorazione, pelle ingiallita. Inoltre, nei pazienti si possono presentare una varietà di sintomi come, palpitazioni e aritmia (specialmente fibrillazione atriale), dispnea, infertilità, calo del desiderio, nausea, vomito, diarrea. Gli adenomi tossici della tiroide (detti anche adenomi tossici di Plummer) sono tumefazioni tipicamente solitarie, capsulate e localizzate che derivano dall’epitelio follicolare. Si tratta di lesioni benigne particolarmente attive nel rilascio di ormoni tiroidei e possono quindi causare ipertiroidismo. ll gozzo multinodulare tossico è la seconda causa più comune di ipertiroidismo (dopo la malattia di Graves) nei paesi sviluppati. I fattori di rischio per il gozzo multinodulare tossico comprendono soggetti di età superiore ai 60 anni e di sesso femminile. La malattia di Basedow-Graves, o gozzo tossico diffuso è un ipertiroidismo autoimmune, una malattia autoimmune che colpisce la tiroide ed è caratterizzata dalla presenza di una o più delle seguenti manifestazioni: gozzo, ipertiroidismo, oftalmopatia, dermopatia. I segni e i sintomi dell’ipertiroidismo possono includere irritabilità, debolezza muscolare, problemi di sonno, un battito cardiaco accelerato, scarsa tolleranza al calore, diarrea e perdita di peso. Altri sintomi possono includere l’ispessimento della pelle sugli stinchi, conosciuti come mixedema pretibiale ed esoftalmo agli occhi, una condizione nota come oftalmopatia di Graves. La causa esatta non è chiara, tuttavia, si ritiene che possa coinvolgere una combinazione di fattori genetici e ambientali. Tra le altre cause di ipertiroidismo, l’effetto Jod-Baselow, la tiroidite di Riedel e l’adenoma tossico di Plummer. La diagnosi dell’ipertiroidismo avviene tramite il dosaggio di specifiche sostanze nel sangue (ormoni tiroidei). L’ipotiroidismo o insufficienza tiroidea è una sindrome clinica del sistema endocrino che consegue ad un deficit degli ormoni tiroidei e che comporta una riduzione generalizzata di tutti i processi metabolici dell’organismo. Questo disturbo endocrino può causare una serie di sintomi quali stanchezza, scarsa capacità di tolleranza al freddo e aumento di peso. Nei bambini, l’ipotiroidismo porta a ritardi nella crescita e nello sviluppo intellettuale. Tra le cause dell’ipotiroidismo, il cretinismo, la disgenesia tiroidea, il mixedema, la sindrome di Allan-Herndon-Dudley, la tiroidite di Hashimoto la tiroidite di de Quervain. La valutazione tramite test di laboratorio dei livelli dell’ormone stimolante la tiroide, è considerato il miglior metodo iniziale per diagnosticare l’ipotiroidismo. Una seconda valutazione a distanza di alcune settimane, è generalmente richiesta come conferma. L’ecografia della tiroide è un’indagine di approfondimento diagnostico di uso frequente nel campo della fisio-patologia della tiroide, che utilizza gli ultrasuoni trasmessi da una sonda piana alla frequenza compresa tra 7,5 e 13 MHz. Con l’ecografia della tiroide viene individuata la presenza di almeno un nodulo tiroideo nel 20-76% della popolazione generale. La procedura di valutazione deve valutare diametri (trasversale, antero-posteriore e longitudinale) di entrambi i lobi e dell’istmo della tiroide con calcolo finale del volume tiroideo; il grado di ecogenicità della ghiandola, che può essere ridotta (ipoecogena), uguale (isoecogena) o aumentata (iperecogena) rispetto a quella delle ghiandole sottomandibolari; il grado di vascolarizzazione intraparenchimale (attraverso l’uso del Color-Doppler); la presenza o meno di lesioni nodulari; la presenza o meno di deviazione della trachea; la presenza o meno di linfonodi ingranditi in sede cervicale. La valutazione di tali parametri può portare alle seguenti diagnosi: gozzo diffuso (aumento del volume ghiandolare tiroideo) in assenza di noduli; nodulo/i della tiroide (massa a contenuto solido, liquido o misto); tiroidite (disomogeneità diffusa dell’ecogenicità parenchimale, aumento della vascolarizzazione parenchimale al segnale ecodoppler).

campagna prevenzione urologica
L’importanza della diagnosi precoce: campagna di prevenzione urologica gratuita

L’importanza della diagnosi precoce. Questo il tema della campagna di prevenzione gratuita urologica ideata dal centro medico Polimedalab e dal laboratorio di analisi Medalab, con il supporto del nostro specialista in urologia ed andrologia, dottor Carmine Di Palma. La campagna di prevenzione gratuita prevede la possibilità di effettuare presso il Laboratorio Medalab gli esami diagnostici per la valutazione di PSA e Testosterone, due parametri che consentono di valutare lo stato di salute dell’apparato urogenitale. Dopo aver eseguito gli esami diagnostici sarà possibile usufruire di un consulto gratuito con il dottor Carmine Di Palma.  Per aderire alla campagna di prevenzione occorre prenotarsi allo 0823 1840345*. *disponibilità limitata  

Parte il format televisivo di informazione sanitaria “Medalab: obiettivo salute e prevenzione” su Tv Luna

Diffondere la cultura della prevenzione in ambito sanitario: è questo l’obiettivo del format televisivo “Medalab: obiettivo salute e prevenzione”, ideato da Gruppo Stratego in collaborazione con il Laboratorio di analisi cliniche Medalab e il centro medico Polimedalab, e grazie al contributo di Synlab Italia. Il progetto di comunicazione prevede la realizzazione di un appuntamento mensile in onda sull’emittente regionale campana TV Luna, con la presenza in studio di un medico specialista che approfondirà i temi di maggiore interesse per la prevenzione sanitaria all’interno della sua branca di riferimento. Nel corso della prima puntata, ospiti del giornalista Max Guerriero, Adriano Azzuè, titolare di Polimedalab, ed il dottor Carmine Di Palma, specialista in urologia ed andrologia, che ha lanciato la campagna di prevenzione urologica sull’importanza della diagnosi precoce, in programma ad ottobre presso la nostra struttura.

Campagna di prevenzione geriatrica

Invecchiamento della popolazione e cure geriatriche Il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione è relativamente nuovo nella storia dell’uomo ed il progressivo aumento dell’aspettativa di vita nei paesi occidentali sta determinando la nascita di problematiche mai affrontate sul piano sociale e sanitario. Più nel dettaglio, secondo gli ultimi dati ISTAT (2018) in Italia, tra i paesi più longevi d’Europa, la popolazione composta da ultrasessantenne ha superato i 13 milioni di abitanti (22% della popolazione). Si tratta di un dato destinato ad aumentare nei prossimi anni. Molti di questi soggetti soffrono già di patologie cronico degenerative, con un forte impatto sulle abilità funzionali. Di cosa si occupa il geriatria?         La geriatria è una branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della cura delle patologie che intervengono negli anziani, con particolare attenzione alle conseguenze sull’autonomia funzionale. Il paziente anziano, data la sua complessità, è spesso visitato da più medici specialisti, ognuno dei quali cura il distretto o l’organo di sua competenza, prescrivendo poi una serie di farmaci che si aggiungono a quelli già in uso, determinando in alcuni casi un conflitto tra farmaci che può ripercuotersi sulla salute del paziente, senza dimenticare la difficoltà di gestione per il paziente o la famiglia che se ne occupa. La geriatria, perciò, predilige un approccio olistico, basato su una valutazione multidimensionale che prende in considerazione gli aspetti fisici, cognitivi, farmacologici, sociali, funzionali e psicologici del paziente con l’obiettivo di curarlo nel suo insieme, in accordo con gli altri specialisti. Patologie cronico-degenerative: le forme di demenza e l’Alzheimer Tra le patologie cronico-degenerative, la demenza rappresenta una delle forme più invalidanti, sia per il paziente che per la sua famiglia. L’incidenza della malattia mostra un aumento esponenziale con l’avanzare dell’età, raddoppiando ogni 6,3 anni, passando da 3,9 casi/anno ogni 1000 persone nell’età compresa tra i 60 e i 64 anni, a 104,8 casi/anno ogni 1000 persone negli ultranovantenni. Da una ricerca realizzata dal CENSIS in collaborazione con l’AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) emerge che in Italia, sono circa 600.000 i malati di Alzheimer. Si tratta, tuttavia, di un dato che sottostima il problema, perché nel nostro Paese non esiste un registro nazionale che permetta di censire i soggetti malati. Ancora più complessa risulta essere l’individuazione del Mild  Cognitive Impairment (MCI), considerato la fase iniziale di qualsiasi forma di demenza, caratterizzato da un decadimento cognitivo lievissimo, che si riscontra nel 19% degli ultrasessantacinquenni, con una percentuale di conversione a tre anni in demenza del 46%. Anche questo dato sicuramente sottostima il problema, considerato che molti soggetti non hanno diagnosi di demenza in questa fase così precoce di malattia. La prevenzione della demenza: il ruolo del geriatra per la diagnosi precoce Alla luce di questi numeri, emerge la necessità di uno screening delle funzioni cognitive da parte del medico di medicina generale con strumenti di facile somministrazione e, laddove venisse individuato il deficit cognitivo, l’invio ad uno specialista per indagini diagnostiche più approfondite. La diagnosi precoce permetterebbe di essere al fianco del malato e della sua famiglia fin dalle fasi iniziali della malattia, proponendo terapie farmacologiche e non farmacologiche mirate, con la finalità di rallentare la progressione di malattia e di disabilità. Indagare, inoltre, un declino cognitivo significa anche individuare eventuali cause di demenza secondaria (malattie tiroidee, depressione, carenze vitaminiche o di folati, farmaci che interferiscono con le performance cognitive, ecc.) che, se curate, risolvono il problema. Perché il geriatra? Il ruolo del geriatra, come suggerito dalla SIGG (Società Italiana di Gerontologia e Geriatria) risulta fondamentale perché nella maggior parte dei casi il paziente con demenza è anziano e presenta una complessità clinica e terapeutica che necessita di una visione d’insieme. Curare la demenza non significa solo fare diagnosi, ma significa anche (e soprattutto) affrontare i problemi che presenta il malato e la sua famiglia.   Per richiedere una visita di prevenzione gratuita con la nostra geriatra dott.ssa Margherita Majello è sufficiente contattarci al 3791777005 (anche messaggi whatsapp) Siamo in Via Umberto I, 63 – Cellole (CE)

check up longevity
Check Up Longevity Uomo e Donna – Analisi del sangue ed ecografia

Il nostro centro medico, in collaborazione con il laboratorio di analisi Medalab ed il dottor Matteo Polimeno, radiologo e specialista in medicina interna, ha ideato una serie di check up di prevenzione per valutare lo stato di salute dell’uomo e della donna. Il check up donna prevede: ecografia addome superiore (fegato, colecisti vie biliari, milza, pancreas, reni); ecografia addome inferiore (vescicale, utero e annessi); ecografia dell’aorta addominale; analisi del sangue (colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi, glicemia, emocromo, GOT, GPT, azotemia) Il costo del check up di prevenzione è di 90 euro.  Per prenotare una visita specialistica è sufficiente chiamare al 3791777005 (anche messaggi whatsapp) Siamo in Via Umberto I, 63 a Cellole (CE)