grafica articolo Epatite A in Campania
Epatite A in Campania: sintomi, contagio e cosa fare

Negli ultimi giorni, nella cittĆ  di Napoli e più in generale nella regione Campania, si sta registrando un aumento dei casi di epatite A. Numerosi pazienti hanno richiesto chiarimenti in merito alla contagiositĆ  e alla gravitĆ  della malattia e ai comportamenti da adottare. ƈ quindi utile fornire un inquadramento chiaro e sintetico della patologia, delle modalitĆ  di trasmissione e delle principali misure di prevenzione. Epatite A: risposte alle domande più comuni Cos’è l’epatite A e perchĆ© sta aumentando in Campania? Come si trasmette l’epatite A? L’epatite A ĆØ contagiosa? L’epatite A ĆØ pericolosa? Quando può diventare grave? Sintomi dell’epatite A e come prevenirla cos’è l’epatite A e perchĆ© sta aumentando in Campania L’epatite A ĆØ una malattia infettiva acuta causata dal virus HAV, che si replica a livello degli epatociti determinando un’infiammazione del fegato; nel contesto epidemiologico attuale, l’aumento dei casi osservato in Campania ĆØ verosimilmente correlato al consumo di alimenti contaminati, in particolare frutti di mare crudi o poco cotti. come si trasmette l’Epatite A La trasmissione dell’epatite A avviene per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di acqua o alimenti contaminati; tra le principali fonti di contagio vi sono molluschi quali: cozze, vongole, ostriche e altri frutti di mare consumati crudi o poco cotti. Questi alimenti rappresentano un rischio perchĆ© si nutrono filtrando l’acqua di mare e, se questa ĆØ contaminata, possono accumulare virus e batteri al loro interno e trasmetterli all’uomo. Il virus dell’epatite A viene inattivato con una cottura adeguata (almeno 85-90°C per 5 minuti), motivo per cui il consumo di frutti di mare ben cotti riduce significativamente il rischio di infezione. Il contagio può avvenire anche attraverso il consumo di verdure crude non adeguatamente lavate, soprattutto se irrigate o manipolate con acqua contaminata L’epatite A ĆØ contagiosa? L’epatite A ĆØ una malattia contagiosa, ma richiede modalitĆ  di trasmissione specifiche e non si diffonde per via respiratoria attraverso tosse o starnuti; il contagio avviene infatti tramite ingestione di materiale contaminato o rapporti in condizioni igieniche non adeguate. Di conseguenza, il rischio nella vita quotidiana ĆØ generalmente limitato se si rispettano le norme igieniche di base. L’Epatite A ĆØ pericolosa e quando può diventare grave? Un elemento fondamentale ĆØ che l’epatite A non evolve in forma cronica e non provoca cirrosi epatica nĆ© tumore del fegato, senza lasciare danni permanenti nella maggior parte dei casi; si tratta quindi di una patologia generalmente a decorso benigno. Tuttavia, in una piccola percentuale di casi, pari a circa lo 0,1–0,3% nella popolazione generale e fino a circa l’1,8% nei soggetti oltre i 50 anni o con patologie epatiche preesistenti, la malattia può avere un decorso più complesso, con forme prolungate o quadri clinici più severi, fino a manifestazioni fulminanti, seppur rare. Sintomi dell’epatite A e come prevenirla I sintomi sono spesso aspecifici (comuni a molte altre condizioni) e possono comprendere febbre, malessere generale, nausea, dolori addominali e stanchezza; nella maggior parte dei casi la malattia si risolve spontaneamente nel giro di una o due settimane. La prevenzione si basa su corrette norme igienico-alimentari, evitando il consumo di frutti di mare crudi o poco cotti, acquistando prodotti ittici solo da rivenditori autorizzati e verificando la tracciabilitĆ  degli alimenti. I molluschi devono essere conservati in frigorifero a temperature comprese tra 0 e 4°C, preferibilmente in una ciotola, coperti con un panno umido e senza immersione in acqua, per mantenerli vitali fino alla cottura; successivamente devono essere sottoposti a cottura adeguata in acqua bollente per almeno cinque minuti, eliminando quelli che non si aprono dopo la cottura. In ambito domestico ĆØ inoltre fondamentale mantenere una corretta igiene nella preparazione degli alimenti, separando cibi crudi e cotti, sanificando superfici e utensili e lavando accuratamente frutta e verdura.

locandina dell'open day di osteopatia che si terrĆ  il 28 marzo a Cellole presso Polimedalab
Open day di osteopatia a Cellole – 28 Marzo 2026

Il 28 marzo, presso Polimedalab a Cellole, si svolgerĆ  un Open Day gratuito di osteopatia. L’iniziativa offre ai partecipanti un momento di valutazione osteopatica orientativa, pensato principalmente per adulti che desiderano comprendere meglio l’origine di alcuni disturbi muscolo-scheletrici e ricevere un primo inquadramento professionale. L’osteopatia si occupa della valutazione delle disfunzioni del sistema muscolo-scheletrico, che possono manifestarsi con sintomi come mal di schiena, cervicalgia e tensioni muscolari, oltre a rigiditĆ  articolare o disturbi legati alla postura. In molti casi questi disturbi sono associati ad alterazioni della mobilitĆ  dei tessuti o a compensi posturali che si sviluppano nel tempo, spesso favoriti da attivitĆ  lavorative sedentarie, stress o movimenti ripetitivi. Durante l’iniziativa sarĆ  possibile effettuare una valutazione osteopatica orientativa, utile per individuare eventuali squilibri funzionali e comprendere se i sintomi riferiti possano beneficiare di un approccio osteopatico. L’iniziativa ha finalitĆ  informative e preventive e non sostituisce una valutazione specialistica completa. La valutazione ĆØ rivolta principalmente agli adulti, ma può essere svolta anche per ragazzi a partire dai 10 anni. I posti disponibili sono limitati a 20 ed ĆØ richiesta la prenotazione obbligatoria. Come si svolge la valutazione osteoapatica durante l’Open Day La valutazione osteopatica durante l’Open Day prevede un colloquio iniziale, attraverso cui l’osteopata analizza la mobilitĆ  delle principali strutture corporee coinvolte nei disturbi riferiti. L’osservazione include la postura, la mobilitĆ  articolare e la qualitĆ  dei movimenti, con particolare attenzione alle aree che possono generare tensioni o compensi nel sistema muscolo-scheletrico. La valutazione ha carattere orientativo e non diagnostico. Al termine dell’incontro, lo specialista fornisce un riscontro sul quadro funzionale osservato e indica se possa essere utile intraprendere un percorso osteopatico o effettuare eventuali approfondimenti. La giornata di Open Day ĆØ a cura del Dott. Luigi Ferrara.

Calendario medici di Polimedalab a Cellole – Marzo 2026

Il calendario medici a Cellole di Polimedalab per il mese di marzo 2026 rappresenta uno strumento attraverso il quale la Struttura organizza e rende trasparenti le presenze specialistiche sul territorio. Polimedalab mette a disposizione dei pazienti un calendario aggiornato che consente di conoscere con anticipo le date delle visite specialistiche presso la sede di Cellole, facilitando una programmazione ordinata e consapevole delle valutazioni cliniche. Attraverso una pianificazione strutturata delle agende mediche, la Struttura garantisce una migliore continuitĆ  assistenziale, soprattutto nei percorsi di controllo e follow-up programmati. L’aggiornamento costante delle disponibilitĆ  consente ai pazienti di Cellole e dei comuni limitrofi di accedere alle visite specialistiche in sede in modo chiaro e organizzato, riducendo attese e incertezze. Il calendario medici di Polimedalab diventa cosƬ uno strumento operativo con cui la Struttura coordina l’attivitĆ  sanitaria e facilita l’accesso ai servizi specialistici sul territorio. DisponibilitĆ  dei medici e delle visite specialistiche a Cellole Di seguito riportiamo alcune delle disponibilitĆ  programmate, utili per orientarsi tra le presenze mensili e organizzare per tempo la propria visita specialistica. Le sedute di medicina estetica sono previste nelle giornate del 14 e del 28 marzo, offrendo la possibilitĆ  di pianificare trattamenti e consulenze in modo ordinato. Per quanto riguarda la logopedia presso la nostra sede, le visite sono disponibili tutti i giovedƬ del mese, garantendo continuitĆ  nei percorsi riabilitativi e nei trattamenti programmati. Nel calendario di marzo sono inoltre previste le giornate dedicate alle visite urologiche, programmate il 5 e il 19 marzo. Queste informazioni consentono di comprendere la distribuzione delle presenze specialistiche nel corso del mese e di programmare con maggiore consapevolezza l’accesso alle visite presso Polimedalab. Per approfondimenti clinici sulle singole prestazioni, ĆØ possibile consultare le pagine dedicate alle specializzazioni disponibili sul nostro sito.